La
Biblioteca Regionale dei Domenicani di Palermo, aperta alla pubblica
consultazione fin dal 1978, fa parte del complesso monumentale San Domenico di
Palermo. Essa è di proprietà del Convento San Domenico di Palermo, ente morale
regolarmente iscritto nel Registro delle persone giuridiche del Tribunale di
Palermo al n°100 del vol. I, p. 104, con sede in Palermo, via Bambinai, 18. È
anche istituzione di Provincia cogestita giuridicamente ed economicamente dalla
Provincia Domenicana «San Tommaso d'Aquino in Italia», formalmente denominata
"Biblioteca di Provincia - Sezione Regionale dei Domenicani di
Palermo".
Circa le sue antiche origini si rimanda ai seguenti lavori:
Maurizio Randazzo, La Biblioteca dei Domenicani di Palermo. Storia e attualità. In: <<Eco di san Domenico. Periodico bimestrale dei Domenicani di Sicilia e Calabria>>, n° 3, maggio-giugno 1997, pp. 45-49; nn. 5-6, settembre-dicembre 1998, pp. 84-87.
Maurizio
Randazzo (ed.), Custodi del sapere domenicano. Incunaboli e cinquecentine
della Biblioteca dei Domenicani di Palermo. Nota storica e catalogo a cura
di Maurizio Randazzo. Palermo, Provincia Regionale di Palermo, 2004. 286 p. :
ill. (color.) ; 24 cm. (Ercta / Collana a cura della Provincia Regionale di
Palermo ; 20)
La
Biblioteca da parecchi anni riveste un ruolo importantissimo per quel che
riguarda la tutela e la salvaguardia del patrimonio bibliografico posseduto
dalle biblioteche dei conventi domenicani di Sicilia, infatti, i più recenti
capitoli dell’ex Provincia “Trinacriae”,
ne avevano già sancito l’elezione a "Biblioteca Regionale dei
Domenicani" allo scopo di farvi confluire quelle raccolte librarie messe a
rischio nei loro luoghi di origine, prima dall'impossibilità di garantire da
parte di quelle Comunità interventi di tutela e salvaguardia, poi perché rese
improduttive per l’assenza di un progetto biblioteconomico o di qualsivoglia
strumento di mediazione catalografica.
Recuperando la sua più antica vocazione, la fruizione pubblica del patrimonio documentario posseduto
è stata la linea fondamentale di gestione della Biblioteca negli ultimi decenni
- realizzata anche con l'aiuto di laici preparati e volenterosi - una condizione,
questa, ritenuta indispensabile da illuminati direttori, consci dell'importanza
di essere custodi, ma anche mediatori del sapere domenicano e di oltre ottocento
anni di storia dell'Ordine dei Frati Predicatori in Sicilia.
Un ruolo centrale quindi, riconosciuto dal
Capitolo Provinciale dell'unificazione tra le due ex province di «S.
Tommaso d'Aquino in Italia» e «Trinacriae», svoltosi a Soriano Calabro (VV),
dal 16 luglio al 4 agosto 1997, e riconfermato dal Capitolo Provinciale
svoltosi a Cercemaggiore (CB) dal 10 al 29 settembre 2001 della Nuova Provincia
«S. Tommaso d'Aquino in Italia»
(cfr.:
Ordine dei Frati Predicatori. Provincia «S. Tommaso d'Aquino in Italia». Capitolo
Provinciale 1997. Atti, Statuti, Ordinamenti, Direttori. Soriano Calabro
(VV), Convento S. Domenico, 1997, Atti: parte seconda, cap. IV, n. 107,
cap. VI, nn. 148, 153 § I; Statuto di
Provincia, cap. I, n. 9 § I, cap. II, n. 18. Cfr. anche i più recenti Atti
del Capitolo Provinciale 2001, Convento S. Maria della Libera -
Cercemaggiore (CB) 10-29 settembre 2001. Napoli - Bari, Editrice Domenicana
Italiana, 2002).
La Biblioteca è censita nello Schedario Informatizzato delle Biblioteche
Siciliane e ha come codice di identificazione il numero 6 001 2 0613, così
anche nel Catalogo delle biblioteche d’Italia. Sicilia, dove ha come codice
identificativo “PA 0511”.
La Biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Regionale (polo provinciale di
Palermo).
In Biblioteca sono istallate tre postazioni multimediali
da dove è possibile interrogare OPAC e metaOPAC nazionali e
internazionali che rendono agevole il lavoro di catalogazione derivata. Il
nostro catalogo è presente e periodicamente aggiornato in Internet
all'indirizzo: http://www.ibisweb.it/dompa/.
È questo l'OPAC degli utenti IBIS, il software di catalogazione in uso presso
la nostra Biblioteca
La Biblioteca è frequentata da un'utenza specializzata: specialisti delle discipline filosofico - teologiche,
studenti universitari, ma anche da studenti di scuole superiori. Come è
naturale immaginare, essa fornisce un prezioso e insostituibile servizio di reference
documentario per quel che concerne la storia dell'Ordine dei Frati
Predicatori in Sicilia, in particolare ai tantissimi studenti di architettura
che cercano materiale per le loro esercitazioni o anche tesi di laurea.
La Biblioteca dal 1999 gestisce l'ordinamento e la mediazione
catalografica del fondo di islamistica incrementato dall'attività del CESDI
(CEntro Studi per il Dialogo con l'Islam). Il fondo si incrementa alacremente e
viene continuamente consultato da numerosi studenti della Facoltà Teologica San
Giovanni Evangelista che frequentano i corsi del P. Marcello Di Tora, promotore
e direttore di tale istituto, nonché ai
numerosi utenti che vogliono approfondire un tema, qual è quello del dialogo
con l'Islam, così attuale ai nostri giorni.
Recentemente la Biblioteca ha acquisito due fondi librari di
notevole interesse: il primo è un fondo di letteratura francese, donato dal Prof.
Nicola Di Girolamo, già docente emerito di Letteratura Francese tra gli anni '60 e '80
presso La Facoltà di Magistero dell'Università degli studi di Palermo; il
secondo è un fondo di studi storici e storiografici donato dal fratello del
Prof. Illuminato Peri, autore di preziosissimi studi.
La Biblioteca ha aderito al Censimento Nazionale delle Cinquecentine, promosso
dall'ICCU ed ha fatto pervenire puntualmente i propri dati.
La Biblioteca dispone di un proprio "progetto
biblioteconomico" che è andato realizzandosi in ragione delle disponibilità
economiche interne e degli interventi finanziari di alcuni enti locali. Dal 1978
è cominciata la compilazione del catalogo cartaceo alfabetico per autori e del
catalogo sistematico (Classificazione Decimale Dewey), mentre dal 1995 le
procedure catalografiche sono state informatizzate e si è
cominciato a compilare anche il catalogo alfabetico per soggetti.